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Missioni in
Kenya Documenti
personali, disposizioni sanitarie e raccomandazioni a carattere
generale
A. Documenti personali necessari
- Passaporto valido per almeno sei mesi e timbrato
- Due foto tessera (per visto turistico)
- € 40,00 per visto turistico
- Modulo per l'ottenimento di
un visto turistico da compilare (allegato in formato PDF)
B. Disposizioni sanitarie
Oltre alle solite vaccinazioni, che sono consigliabili fare
anche in Italia (per esempio quella per il tetano), per
chi si reca in Kenya è consigliabile una profilassi
antimalarica. La malaria è una malattia febbrile
molto diffusa, trasmessa dalla femmina della zanzara anofele.
La profilassi più efficace è quella di proteggersi
dalle punture, per esempio coprendo al tramonto tutte quelle
parti del corpo soggette a puntura; dormire sotto le zanzariere
ed usare sostanze repellenti, tipo Autan, Off ecc.
Profilassi raccomandate:
- Profilassi meccanica (impedire la puntura, zanzariere,
sostanze repellenti, non esporre al tramonto zone esposte
alla puntura…)
- Lariam (meflochina) 250 mg. 1 compressa a settimana a
partire da due settimane prima della partenza e da continuare
per due settimane dopo il rientro (in totale cinque compresse).
Farmaci consigliati da portare:
- Fermenti lattici per eventuali disturbi intestinali (Enterogermina
o equivalenti)
- Disinfettante intestinale (Bimixin o equivalente)
- Chinino in compresse (se reperibile)
- Eventuali farmaci personali
Essendo la missione è in ambito ospedaliero i farmaci
essenziali sono disponibili nel Policlinico.
2. Raccomandazioni
A. Quando recarsi in Kenya
In Kenya non esistono stagioni nella nostra accezione del
termine, e il sole sorge e tramonta quasi tutto l'anno con
lo stesso ritmo, la luce del giorno va dalle 6 del mattino
alle 19 circa. Il periodo più consigliato per visitare
il Kenya va da dicembre ad aprile, vale a dire dalla fine
del mese delle 'brevi piogge' (novembre), all'epoca delle
'lunghe piogge' che iniziano ad aprile e si concludono a
maggio-giugno. Il periodo migliore quindi corrisponde grossomodo
all'inverno europeo. Luglio è il mese più
fresco e sugli altipiani può fare anche freddo. I
periodi da luglio a settembre e da dicembre a marzo sono
considerati 'alta stagione' per il turismo. I periodi delle
piogge sono considerati 'bassa stagione '.
B. Abbigliamento
Il sole all'equatore è quasi a perpendicolo quindi
è meglio proteggersi dai suoi raggi. E' opportuno
indossare abiti adatti (di cotone), ma è meglio non
dimenticare un maglione di lana e una leggera giacca a vento
per i Safari o per una visita sugli altopiani, oltre ad
un cappello ed occhiali da sole. Il luogo di permanenza
è situato a circa 2300 mt. di altitudine con serate
fredde. Forse riusciremo ad effettuare alcune escursioni
ad altitudini minori (visita dispensari e progetti). Scarpe
comode per camminare a lungo ma anche protettive per polvere,
animali……
C. Lingua
Con l'inglese si riesce sempre a cavarsela in ogni occasione
o Paese. In Kenya è lingua ufficiale insieme allo
Kiswahili. Sopratutto lungo la Costa, negli alberghi e nei
negozi, si incontrano persone che parlano anche lingue europee,
a Malindi e Watamu per esempio l'italiano è la terza
lingua parlata. Qualche parola di Kiswahili è ovunque
accolta con un sorriso, si tratti anche solo di “Jambo!”,
in altre parole, salve, buongiorno.
D. Fotografie
Non è permesso fotografare in tutte le località
e i divieti sono resi noti da appositi cartelli. Dappertutto
è proibito fotografare la bandiera nazionale, il
Presidente, le varie sedi governative, installazioni militari,
soldati, aeroporti, carceri e carcerati. I contravventori
sono puniti con ammende e carcere. Nei parchi nazionali
è possibile fotografare soltanto dall'auto. Qualora
si vogliano fotografare persone, è meglio chiedere
prima il permesso, poiché non tutti sono disposti.
Molto spesso i Maasai, ma anche appartenenti ad altre tribù,
chiedono del danaro per farsi fotografare.
Settembre 2005
Dott.ssa Barbara Tomasini
Dott. Stefano Zani
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