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Conoscere l'importo ticket della prestazione
Sabato, 25 Novembre 2017
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Conoscere l'importo ticket della prestazione

 

I cittadini assistiti dal SSN (salvo i soggetti esenti ai sensi della normativa vigente) per le prestazioni ambulatoriali, sono tenuti a corrispondere:

1. Ticket sanitari

2. L’eventuale ticket aggiuntivo

3. L’eventuale contributo per la digitalizzazione delle immagini

 

Per conoscere l’importo ticket della prestazione da pagare l'utente può chiedere l'informazione direttamente all'operatore del Centro Unico Prenotazione (CUP) al momento della prenotazione della visita o dell'esame.

 

1. Il ticket sanitario

Il ticket è la parte del costo della prestazione a carico dell’utente. Tutti gli utenti, salvo gli esenti, devono pagare le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e specialistiche fino all’importo massimo di € 38 per ricetta. Ogni ricetta può contenere al massimo otto prescrizioni della stessa branca specialistica.

Informazioni

Per ricevere informazioni telefoniche chiamare il numero verde 800 311 800 dal lunedì al venerdì, 8.30 - 12.30 - Fax: 0577 585059. Per riceverle direttamente allo sportello bisogna invece presentarsi dal lunedì al venerdì, 9.00 - 12.00.

Tunnel di ingresso dell’ospedale

Orario: dal lunedì al venerdì, 7.45 - 18.15 - sabato 7.45 - 13.00.

 

2. Il ticket aggiuntivo

La legge n. 111/2011 e successive modifiche ha disposto il pagamento di un ticket aggiuntivo per le diverse prestazioni sanitarie. L’entità del ticket è stata calcolata in base alle diverse fasce di reddito dalla Regione Toscana. La fascia di reddito viene riportata sull’impegnativa dal medico prescrittore.

La fascia economica di appartenenza viene individuata da una banca dati contenente i dati forniti annualmente dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS, sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell'anno precedente (quindi relative ai redditi di due anni prima) e degli indicatori ISEE in corso di validità.

È opportuno verificare annualmente la fascia economica attribuita nella suddetta banca dati:

• se non è presente nessun codice, il ticket è dovuto per il suo importo massimo

• per i soggetti che abbiano un reddito superiore a €100.000 non è visualizzato alcun codice di fascia, perché il ticket è dovuto per il suo importo massimo

• per redditi inferiori a 100.000 € - se il codice è sbagliato o non è presente, si deve fare un'autocertificazione per evitare di pagare un importo errato

Le attestazioni riferite al reddito - ERA, ERB, ERC - hanno validità fino al 31/3 di ogni anno.

Le attestazioni relative all'ISEE - EIA, EIB, EIC, EID - hanno validità fino alla scadenza dell'Indicatore ISEE stesso.

La verifica della fascia economica attribuita e l'eventuale autocertificazione correttiva sono importanti perché con la ricetta elettronica il codice per il pagamento del ticket viene apposto dal medico al momento della prescrizione e non può essere autocertificato al momento della prestazione specialistica.

La verifica e l'eventuale autocertificazione devono essere fatte prima di ricevere una prescrizione sanitaria dal proprio medico.

 

3. Il contributo per la digitalizzazione delle immagini

Per la produzione, l’archiviazione e la trasmissione di alcune prestazioni diagnostiche è prevista una quota di pagamento diversa. L’utente è inoltre tenuto al pagamento di € 10, fino a un massimo di € 30 nell'arco dell'anno solare, per le spese di digitalizzazione delle procedure diagnostiche delle immagini. Dal quarto in poi, attraverso apposita autocertificazione, non sarà più tenuto al pagamento dello stesso fino alla fine dell'anno solare.

Il contributo per la digitalizzazione delle procedure diagnostiche per immagini non si applica nei casi per i casi esposti nella tabella allegata.

Ultima modifica: Mercoledì, 17 Agosto 2016 10:02