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Marco Farsi nuovo direttore dell’UOC Chirurgia Generale 1

Nominato il nuovo direttore dell’UOC Chirurgia Generale 1 dell’Azienda ospedaliera-universitaria Senese. Si tratta del dottor Marco Farsi, chirurgo generale ed oncologico presso il reparto di Chirurgia Oncologica ad Indirizzo Robotico, attualmente responsabile coordinatore della Pancreas Unit e del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Epato-Bilio-Pancreatico dell’Aou Careggi di Firenze. 59 anni, nato a Grosseto, si è specializzato sia in Chirurgia Generale che in Urologia presso l’Università di Firenze e ha una particolare competenza ed esperienza operatoria nella chirurgia dell’apparato digerente, fegato, vie biliari e pancreas. E’ autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche e collabora con l’Università di Firenze per la formazione specialistica dei medici specializzandi in Chirurgia Generale e dell’Apparato Digerente e degli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. «Si tratta di uno dei migliori chirurghi italiani nel settore epato-bilio-pancreatico – afferma Valtere Giovannini, direttore generale – e siamo davvero contenti di poter portare a Siena un’altra eccellenza per potenziare l’area chirurgica in tutti i settori, chirurgia robotica, mininvasiva e open. Abbiamo scelto il dottor Farsi nella terna di candidati idonei a seguito di selezione pubblica proprio per la sua particolare specializzazione e casistica operatoria. Desidero ringraziare il dottor Natale Calomino che ha guidato il reparto sino ad ora, come facente funzioni, e sono certo che il dottor Farsi troverà ottimi collaboratori con i quali costruire insieme un team di assoluta eccellenza». Marco Farsi, appena nominato, entrerà in servizio dal 16 gennaio 2019.

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Il dottor Carlo Valerio Bellieni nominato nella Commissione regionale di Bioetica della Toscana

Carlo Valerio Bellieni, neonatologo dell'Azienda ospedaliero-universitaria Senese, è stato nominato dal Presidente della Giunta regionale a far parte della Commissione regionale di Bioetica della Toscana, in qualità di esperto rianimatore in neonatologia. Recentemente invitato in audizione dal Comitato Nazionale di Bioetica del governo messicano e di quello italiano, il dottor Bellieni da anni si dedica allo studio e prevenzione del dolore infantile e ha pubblicato vari lavori di bioetica in campo internazionale. «La Commissione regionale di Bioetica è un organismo che ha tra gli obiettivi primari quelli di far confrontare soggetti di alta esperienza medica e bioetica di provenienza culturale diversa, su temi pratici, al servizio della sanità toscana, in modo da dare un aiuto agli operatori che si trovano quotidianamente alle prese con decisioni difficili e dure - spiega il dottor Bellieni -. Credo che potremmo fare molto soprattutto in tre campi: supportare il diritto della cittadinanza per un'informazione medica chiara e semplice soprattutto riguardo il consenso informato, sostenere i diritti dell'infanzia e i diritti e le motivazioni dei professionisti dell’assistenza». La Commissione regionale di Bioetica è un organismo tecnico-scientifico multidisciplinare, che elabora proposte ed esprime, a richiesta, pareri per la Giunta e il Consiglio regionali (come sancito dagli articoli 95 e 98 della Legge regionale 40/2005). L'ambito di competenza della Commissione è costituito dalle tematiche pertinenti la bioetica di carattere deontologico, giuridico, etico inerenti alle attività sanitarie e di ricerca biomedica applicata alla persona umana poste in rapporto a tutela della dignità e qualità della vita nel rispetto della libertà della persona, tutela del diritto alla salute, trattamento delle sofferenze anche nella fase terminale della vita, principi organizzativi del servizio sanitario ed alla distribuzione delle risorse e progresso delle scienze biomediche.

Bellieni

 

 

 

Standard europei per la salute dei neonati, professor Buonocore unico italiano nel gruppo di esperti a Bruxelles

Definire gli standard che ogni ospedale europeo dovrà rispettare per la salute dei neonati. Con questo obiettivo è nato 5 anni fa il progetto “European standards of care for newborn health”, al quale ha preso parte sin dall’inizio, all’interno della commissione composta da 25 membri, il professor Giuseppe Buonocore, direttore della UOC Pediatria Neonatale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, unico neonatologo a rappresentare l’Italia nel gruppo ristretto di esperti. Il protocollo stilato dai professionisti coinvolti è stato protagonista al Parlamento Europeo di Bruxelles lo scorso 28 novembre: «I neonati e in particolare i prematuri – afferma il professor Buonocore – hanno bisogno del meglio delle cure, indipendentemente dal luogo in cui nascono. I criteri standard che abbiamo delineato risultano indispensabili per lavorare in alta efficienza e sono omogenei per tutta l’Europa. In questo consesso inoltre è stata garantita la massima attenzione per l’attuazione di questo lavoro nei prossimi anni, siamo molto soddisfatti». Gli standard sono stati suddivisi in 11 aree, il professor Buonocore ha fatto parte alla sezione “cure mediche e pratica clinica”, che ha sviluppato un protocollo sulla prevenzione, diagnosi e gestione delle principali condizioni mediche dei neonati. «Parlare della neonatologia senese in contesto europeo è stato motivo di orgoglio: in quella sede abbiamo affrontato argomenti che trattiamo con costanza da oltre 30 anni a Siena, come il trattamento dell’ittero, la profilassi della vitamina K e la gestione del neonato critico. Ringrazio in particolare il supporto della dottoressa Serafina Perrone e tutti i professionisti del Dipartimento Materno-Infantile con cui lavoriamo in grande collaborazione e sinergia». Un contributo notevole alla commissione è stato dato dalla EFCNI, European Foundation for the Care of Newborn Infants, un’associazione che raggruppa oltre 100mila famiglie e che lavora in stretta collaborazione con tutti gli operatori sanitari che prestano le loro cure al neonato.

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Ultima modifica: Martedì, 11 Dicembre 2018 16:16