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Ortopedia

Responsabile: Stefano Giannotti
Coordinatori infermieristici: Nadia Franci, Gina Satiro

L'attività clinica del reparto interessa tutta la patologia osteo-articolare, muscolo-tendinea e nervosa, sia elettiva, sia traumatica. In particolare, il reparto esegue interventi di:

- chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla (primo impianto, revisioni, ri-revisioni per allentamenti/usura o per fratture periprotesiche);

- artroscopia di spalla: riparazione della cuffia dei rotatori, plastica articolare per lussazione/instabilità;

- artroscopia di ginocchio: ricostruzione dei legamenti, trattamento delle lesioni meniscali e cartilaginee;

- artroscopia di altri distretti: artroscopia dell’anca per conflitto femoro-acetabolare;

- artroscopia di caviglia per lesioni cartilaginee, sinoviali e ligamentose;

- artroscopia di gomito per lesioni cartilaginee;

- traumatologia degli arti e del bacino, trattamento degli esiti del trauma (pseudoartrosi, deformità residue, artrosi secondaria, osteonecrosi);

- chirurgia del piede (alluce valgo, alluce rigido, deformità delle dita, sindrome del tunnel tarsale, neuroma di Morton, piede piatto);

- chirurgia della mano (sindrome del tunnel carpale, dita a scatto, morbo di Dupuytren, rizartrosi);

- chirurgia percutanea del rachide: cifoplastica, discectomia percutanea, infiltrazione delle faccette articolari;

- chirurgia oncologica: tumori benigni e maligni primitivi di osso e parti molli, tumori secondari (metastasi); resezione (impianti di megaprotesi) o curettage di segmenti ossei per tumori benigni e maligni primitivi dell’osso, resezione o stabilizzazione per fratture patologiche secondarie (da metastasi), escissione di tumori benigni e maligni delle parti molli.

Vengono utilizzate tecniche mininvasive o percutanee per ridurre l’aggressività delle procedure chirurgiche non solo sulle strutture ossee ma anche sui tessuti molli, favorendo un più rapido recupero funzionale.

Anche nei trattamenti conservativi (ovvero non chirurgici) il riferimento è alle moderne indicazioni funzionali per ridurre il disagio legato, ad esempio alla prolungata immobilizzazione da gesso o tutore.

Si applicano inoltre moderne conoscenze e metodiche nell’ambito della “medicina rigenerativa”, allo scopo di ottenere condizioni ottimali per la rigenerazione ossea e per lo sviluppo dei processi di guarigione anche dei tessuti molli, utilizzando sia il sangue periferico (PRP, plasma ricco di piastrine) ricco di fattori di crescita sia il sangue osteomidollare od il tessuto adiposo ricchi di cellule staminali mesenchimali. Tale medicina rigenerativa si utilizza sia nella patologia degenerativa (artrosi in fase iniziale, tendinopatie croniche) che da sport (condropatie traumatiche e microtraumatiche, lesioni tendinee traumatiche o da usura) che nella patologia traumatica (fratture periprotesiche, ri-fratture su mezzi di sintesi, pseudoartrosi).

La struttura collabora ai fini assistenziali e scientifici con numerose altre unità operative aziendali, con altri Istituti assistenziali ed universitari sia nazionali che esteri, ed è centro di riferimento di Area Vasta per i casi più complessi di revisione di protesi, di fratture periprotesiche e dei traumi maggiori.

L'attività didattica si svolge sotto l’egida dell'Università degli Studi di Siena nell'ambito di numerosi corsi, principalmente nel Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, nel Corso di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie e di Scienze Infermieristiche ed Ostetriche, e nella Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, nonchè nei Corsi di Laurea Triennale in Fisioterapia, Infermieristica, Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia ed in varie Scuole di Specializzazione.

 

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Ultima modifica: Mercoledì, 10 Febbraio 2021 12:01