Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare

Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare

Collocazione: Lotto 2, Piano 3

Responsabile: professor Federico Franchi
Tel. 0577 585652

Coordinatore infermieristico: dottoressa Federica Santinelli
Tel. 0577 585239

Contatti
Attività assistenziale

L’UOC Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare garantisce la valutazione anestesiologica preoperatoria per i pazienti da sottoporre a intervento di cardiochirurgia, chirurgia toracica, chirurgia vascolare, impianto di assistenze meccaniche cardiache, interventi per cardiopatie strutturali in sala di emodinamica, trapianto di cuore e di polmone. Garantisce inoltre l’anestesia e l’assistenza perioperatoria per i suddetti interventi, sia in elezione che in condizioni di urgenza/emergenza. L’assistenza intensiva post-operatoria è finalizzata a ottenere e a mantenere nel tempo le condizioni cliniche ottimali per consentire un rapido recupero delle funzioni vitali dopo l’intervento chirurgico. Il monitoraggio emodinamico, ventilometabolico e laboratoristico continuo e/o un supporto farmacologico e meccanico consentono anche la prevenzione, la rapida diagnosi ed il trattamento precoce delle complicanze postoperatorie. Il reparto di rianimazione assicura inoltre la terapia sostitutiva continua della funzione renale in caso di insufficienza acuta pre e postoperatoria. Per i pazienti sottoposti a trapianto di cuore e di polmone sono disponibili letti con isolamento completo per il controllo delle complicanze infettive legate alla terapia immunosoppressiva. L’UOC assicura inoltre lo sviluppo di attività clinico-assistenziali integrate per pazienti affetti da patologie cardiache end-stage e pazienti che richiedono supporti meccanici della funzione cardiorespiratoria o cardiocircolatoria, di progetti di ricerca clinica e di attività di didattica accademica presso l’Università di Siena. Le attività assistenziali di ricerca clinica sono focalizzate prevalentemente al monitoraggio e prevenzione delle principali complicanze in grado di peggiorare l’outcome dei pazienti candidati agli interventi di chirurgia cardio-toraco-vascolare, oltre che allo studio e alla comprensione delle modificazioni fisiopatologiche indotte principalmente dalla circolazione extracorporea e al monitoraggio strumentale avanzato della funzione cardiaca, polmonare, renale e cerebrale.

La struttura, per il perseguimento dei suoi obiettivi, svolge le seguenti funzioni:

  1. Valutazione anestesiologica preoperatoria, conduzione dell’anestesia, assistenza postoperatoria h24 ai pazienti sottoposti a intervento chirurgico presso le unità operative di Cardiochirurgia, Chirurgia dei grossi vasi, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare e Cardiologia interventistica;
  2. Valutazione, anestesia, assistenza postoperatoria (in terapia intensiva e di supporto nel percorso clinico del paziente) e follow-up dei pazienti in attesa e sottoposti a trapianto di cuore e polmone, in collaborazione multidisciplinare con le principali figure professionali coinvolte in questi percorsi;
  3. Valutazione, anestesia, assistenza postoperatoria (in terapia intensiva e di supporto nel percorso clinico del paziente) dei pazienti sottoposti a interventi di “destination therapy” come l’impianto di device meccanici di assistenza cardiocircolatoria (Programma VAD);
  4. In collaborazione con l’UOSA Trapianto di polmone afferente al dipartimento Emergenza Urgenza e dei Trapianti, valutazione e riperfusione ex-vivo dei polmoni destinati trapianto;
  5. Assistenza, valutazione rianimatoria e trasporti intra ed extra-ospedalieri dei pazienti critici ricoverati nei reparti afferenti al Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, nonché conduzione di procedure invasive (posizionamenti di cateteri venosi centrali, tracheostomie, etc.), assistenza ventilatoria non invasiva (NIV, CPAP, HFNO) e terapia antalgica multimodale (farmacologica e con blocchi nervosi antalgici) negli stessi pazienti;
  6. In collaborazione con il Dipartimento Emergenza Urgenza e dei Trapianti, assistenza al donatore a cuore non battente da sottoporre a perfusione regionale normotermica, soprattutto nella fase di posizinamento del device extracorporeo;
  7. In collaborazione con le unità operative del DAI Cardio-Toraco-Vascolare, partecipazione alle attività dell’ECMO-Team per l’assistenza cardiorespiratoria ai pazienti in grave shock cardiogeno o arresto cardiocircolatorio;
  8. Sviluppo e realizzazione di programmi e protocolli mirati al miglioramento continuo della qualità;
  9. Programmazione e partecipazione all’aggiornamento continuo del personale sanitario;
  10. Sviluppo e implementazione di protocolli di ricerca clinica mono- e multicentrici, collaborando con centri di eccellenza nazionali e internazionali;
  11. Attività di coordinamento e partecipazione a progetti intra-/inter-dipartimentali, ed inter- Aziendali del DAI Cardio-Toraco-Vascolare, alla stesura e all’aggiornamento periodico dei PDTA aziendali e regionali;
  12. Attività didattica in ambito Anestesiologico nel Corso di Laurea Magistrale in Medicina, in differenti Scuole di Specializzazione, in Master Universitari, in differenti Corsi di Laurea Magistrale in Professioni sanitarie, presso l’Università degli Studi di Siena.
Attività di ricerca

L’unità operativa svolge le suguenti attività di ricerca

  • Studio sulla protezione cerebrale durante circolazione extracorporea mediante applicazione di un sistema di monitoraggio non invasivo di ossimetria cerebrale (NIRS) per l’attuazione di strategie anestesiologiche opportune.
  • Utilizzo del sistema di monitoraggio non invasivo “Sphygmocor” per la valutazione delle modificazioni vascolari centrali e periferiche postoperatorie nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca.
  • Fattori predittivi di insufficienza renale associata a fibrillazione atriale dopo intervento cardiochirurgico.
  • Partecipazione a uno studio mondiale sull’effetto perioperatorio degli antiaggreganti piastrinici somministrati nel perioperatorio cardiochirurgico.
  • Studio in collaborazione con il Dipartimento di Cardioanestesia del Royal Victoria Hospital di Belfast sugli effetti emodinamici e ventilatori della modalità di ventilazione a pressione negativa (metodo Cuirass) per la gestione postoperatoria cardiochirurgica dei pazienti appena estubati.
  • Valutazione del microcircolo con sistemi non invasivi (videomicroscopia sublinguale SDF, spettroscopia a riflettenza NIRS) per l’ottimizzazione della perfusione tissutale nei pazienti critici sottoposti a chirurgia toracica per exeresi di mesotelioma con chemioipertermia terapeutica o sottoposti ad assistenza ventricolare meccanica per scompenso cardiaco.
  • Valutazione dell’efficacia di un protocollo “patient-based” volto all’implementazione dell’interdisciplinarità (collaborazione intensivista – microbiologico clinico) nella prevenzione, controllo e trattamento della sepsi in terapia intensiva.
  • Studio in collaborazione con la cardioanestesia del policlinico San Donato Milanese per lo sviluppo di uno score di rischio preoperatorio basato su tre variabili cliniche (ACEF, age, creatinine, ejection fraction) predittivo di mortalità post-cardiochirurgica.
  • Studio in collaborazione con la cardioanestesia del policlinico San Donato Milanese per la valutazione delle modificazioni microcircolatorie dei bambini con cardiopatia congenita sottoposti a intervento cardiochirurgico correttivo.
  • Studio in collaborazione con i cardiochirurghi di Siena sull’efficacia short- e long-term dei farmaci immunosoppressori utilizzati come “induttori” dopo trapianto di cuore.
  • Studio in collaborazione con la cardioanestesia dell’Università Politecnica delle Marche (Ancona) sulle modificazioni della saturazione muscolare di ossigeno indotte dalla circolazione extracorporea.
  • Partecipazione ad uno studio multicentrico italiano sulla valutazione degli effetti della ventilazione protettiva vs la convenzionale durante intervento cardiochirurgico condotto in circolazione extracorporea.
  • Valutazione delle modificazioni delle variazioni sieriche di endotossina nelle varie fasi perioperatorie dei pazienti ad alto rischio cardiochirugico.
  • Studio in collaborazione con i cardiologi universitari di Siena sulle modificazioni dello strain miocardico nei pazienti con scompenso cardiaco.
  • Centro di riferimento europeo (sede del Principal Investigator) per uno studio multicentrico che coinvolge 15 terapie intensive (Italia, Inghilterra, Francia, Spagna) sul confronto tra ecocardiografia e analisi dell’onda di pressione arteriosa nel paziente critico.

Ultimo aggiornamento

19 Luglio 2022, 17:19